Ripartono i lavori di restauro e risanamento di Ponte Buriano

"Un’operazione necessaria, che va a salvaguardare un capolavoro artistico e che ci mette al riparo da un'ipotetica chiusura. - dichiara il Presidente Vasai"

 

Dal prossimo 16 luglio inizieranno i lavori di restauro e risanamento conservativo di Ponte Buriano, con la conseguente chiusura al traffico veicolare. “Un’operazione necessaria, che va a salvaguardare un capolavoro artistico e che ci mette al riparo da un'ipotetica chiusura. Se non intervenivamo subito, c’ era il rischio di dover chiudere Ponte Buriano da un momento all’altro e non potevamo certo permetterci di perdere un’opera di un valore inestimabile. Limiteremo al massimo i disagi, e abbiamo piena considerazione di tutta l’utenza che a partire dal sottoscritto transita su questa zona, e sarà costretta ad una viabilità alternativa – ha dichiarato Roberto Vasai, Presidente della Provincia di Arezzo.”In questi giorni sono comunque, già iniziate le operazioni per la ripresa dei lavori del restauro conservativo dei rostri di Ponte Buriano. La Provincia di Arezzo, sta effettuando il graduale svaso della Diga della Penna per consentire l’allestimento del cantiere a Ponte Buriano, il tutto senza interrompere il traffico veicolare che insiste sul Ponte. Nel crono programma dei lavori, il prossimo lunedì 2 luglio è previsto dunque il raggiungimento della quota necessaria in alveo per allestire tutti i ponteggi, operazione che si concluderà fino a circa la metà del mese di luglio.“Lavoreremo riducendo i tempi di chiusura e abbiamo valutato tutte le soluzioni alternative, tra cui l’installazione di un ponte alternativo ma era troppo costoso - prosegue Gabriele Corei consigliere provinciale con delega alla viabilità .- Abbiamo chiesto alla ditta di raddoppiare le squadre di operai al lavoro, per intensificare i lavori, ed entro circa quarantacinque giorni crediamo di poterlo riaprire, se le condizioni climatiche ce lo permetteranno, dato che si va a lavorare in un alveo di un fiume. Ce la metteremo tutta.”Il lavoro svolto nell’annualità precedente è servito anche ad eseguire una campagna di indagini in corso d’opera, fondamentali per il prosieguo del restauro del Ponte. Tutti i lavori di indagine, restauro e consolidamento svolti nei primi due rostri sono stati costantemente ed attentamente seguiti dai tecnici e restauratori della Soprintendenza di Arezzo, che hanno lavorato a quattro mani con i tecnici della Provincia di Arezzo.Le esperienze, le conoscenze acquisite nella precedente annata contribuiranno a rendere i lavori più spediti. Ringrazio la Regione Toscana che attraverso un finanziamento di 700 mila euro ci ha permesso di intervenire in un’opera che non solo riveste un grande valore storico ed artistico, ma che è un punto di collegamento viario importante tra il Arezzo ed il Valdarno – ha sottolineato Vasai”.Il ponte verrà chiuso obbligatoriamente nelle fasi di consolidamento, a partire dal 16 Luglio, riaprendolo successivamente al traffico leggero, in quelle di restauro del paramento lapideo. I tecnici della Provincia assieme al funzionario responsabile della Soprintendenza, in considerazione del fatto che non si tratta solo di meri lavori edili, ma di un delicato intervento di restauro, hanno già individuato gli interventi prioritari in modo da gestire gli interventi di ripristino con una tempistica più veloce.La geometria dei rostri del ponte, inusuale per i ponti romanici è stata attentamente studiata da Leonardo nei sui studi, riconoscendola come una delle migliori in assoluto per questa tipologia.E’ anche per questa particolare attenzione su Ponte Buriano, da parte del grande Da Vinci che gli studiosi sono arrivati a riconoscerne la geometria nello sfondo della Gioconda. Se non si verificheranno particolari problematiche, il ponte che insiste sulla Strada Provinciale n° 1 “ dei Setteponti” dal km 6+965 al km 7+150, sarà riaperto al traffico tra fine agosto ed i primi giorni di settembre.