La Provincia di Arezzo, con la deliberazione del Consiglio Provinciale n. 18 dell’8 maggio 2026, ha istituito la Giornata del 25 maggio dedicata alla Celebrazione e alla Memoria dei Fuochi Partigiani. La ricorrenza rievoca l’accensione dei Fuochi sui monti dell’Appennino toscano, avvenuta il 25 maggio 1944 durante le operazioni di Resistenza e di Liberazione del territorio aretino: un gesto simbolico che annunciò alla popolazione la speranza di libertà e democrazia. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mantenere viva, anno dopo anno, la memoria di quel momento storico e dei valori che lo animarono, rinnovando l’impegno collettivo per una società solidale, rispettosa della persona, della giustizia e della pace. Il programma delle iniziative organizzate da ANPI, in collaborazione con la Provincia di Arezzo, con il patrocino della Regione Toscana e dell’Unione dei Comuni del Casentino e del Pratomagno, sono state presentate questa mattina presso il Palazzo della Provincia, dal Presidente dell’ANPI Provinciale di Arezzo, Leno Chisci, e dal Consigliere provinciale Paolo Brandi.
Un atto che, si inserisce pienamente nell’onorificenza conferita dall’alloraPresidente della Repubblica Sandro Pertini nel 13 marzo 1984, alla Provincia di Arezzo, conla Medaglia d’Oro al Valor Militare, per l’irriducibile opposizione della popolazione di città e campagne al nemico occupante con gravi perdite umane e di beni, con generoso sangue versato e con eminente valore. In totale, infatti, furono oltre tremila gli uomini, le donne, i bambini che pagarono il prezzo più alto della vita per la liberazione del territorio, con un contributo che è testimoniato anche dalle decorazioni concesse a ben otto Comuni: il Valor Militare a Sansepolcro, Cavriglia e Pieve Santo Stefano, il Valor Civile a Bucine, Civitella in Val di Chiana e Pratovecchio Stia, il Merito Civile ad Arezzo e Castiglion Fiorentino.
Il Consigliere Provinciale Paolo Brandi dichiara :
“L’istituzione della Giornata del 25 maggio dedicata alla Celebrazione e alla Memoria dei Fuochi Partigiani rappresenta un passaggio importante per la nostra comunità provinciale. Con questa ricorrenza vogliamo rendere omaggio a un gesto semplice ma potentissimo, compiuto il 25 maggio 1944 sui monti dell’Appennino aretino. Ricordare quei momenti significa rinnovare il nostro impegno verso i valori che hanno guidato la Resistenza: il rispetto della persona, la giustizia, la solidarietà, la pace. Sono principi che appartengono alla storia della nostra provincia e che devono continuare a orientare il nostro presente e il nostro futuro. Questa Giornata non è soltanto un appuntamento commemorativo, ma un invito a custodire e trasmettere la memoria alle nuove generazioni, affinché la luce di quei Fuochi continui a illuminare il cammino della nostra comunità.”
Il Presidente dell’ANPI Provinciale di Arezzo, Leno Chisci dichiara :
“L’ANPI Provinciale di Arezzo esprime grande soddisfazione per l’istituzione della Giornata e rivolge un sentito ringraziamento al Presidente Alessandro Polcri e a tutti i Consiglieri Provinciali per l’attenzione dedicata a un progetto unico nel panorama nazionale della Lotta di Liberazione, particolarmente significativo per i Comuni della Provincia di Arezzo, Medaglia d’Oro al Valor Militare. L’istituzione della Giornata del 25 maggio consentirà, già dal prossimo anno, di ampliare ulteriormente il coinvolgimento delle Amministrazioni Comunali e delle Associazioni del territorio, favorendo nuove modalità celebrative e una partecipazione sempre più condivisa.”
Il Programma delle celebrazioni che si svolgeranno presso la Sala dei Grandi del Palazzo della Provincia di Arezzo a partire dalle ore 9.15, vedrà la presenza per i saluti istituzionali oltrechè della Provincia di Arezzo e Anpi, anche dell’Assessore Filippo Boni della Regione Toscana, del Direttore Generale scolastico Regionale Luciano Tagliaferri e del Presidente dell’Istituto Storico aretino della Resistenza e dell’età contemporanea Camillo Brezzi. Seguirà un incontro con gli studenti e studentesse e docenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado, che presenteranno i loro elaborati, con riflessioni dal valore storico. Nel tardo pomeriggio seguiranno eventi diffusi nei Comuni del territorio, con momenti conviviali, letture e interventi musicali. La giornata si concluderà, come ormai tradizione, con l’accensione – dalle ore 22.15 – di potenti proiettori LED in 14 punti strategici della Provincia, a evocare simbolicamente i “Fuochi” che illuminarono la notte del 25 maggio 1944.
US- PM 22 MAGGIO 2026
