I consiglieri di maggioranza del Gruppo “Comuni per la Provincia” replicano alle accuse del Centrosinistra:

Data:
25 Febbraio 2022

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Ultimo aggiornamento:
28 Febbraio 2022, 9:00

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“In merito alle accuse mosse dal Centrosinistra verso la Provincia e la Presidente Chiassai Martini, non possiamo che essere preoccupati e allibiti. Forse i consiglieri del Pd sono confusi o non sanno che se questa Provincia è stata amministrata in maniera poco chiara e partecipata, devono risalire agli anni in cui a governare c’erano i loro rappresentanti politici. Ricordiamo molto bene quando con l’Amministrazione Vasai, non solo le commissioni non venivano istituite per volontà dell’allora maggioranza, ma gli atti venivano fatti esaminare addirittura un’ora prima del consiglio.

E’ risaputo, infatti, che la memoria non sia una caratteristica della sinistra, così come è tipico di quella parte politica dimenticare facilmente i problemi causati dalle loro gestioni. Ma entriamo nel merito della accuse: il PD ritiene che non avremmo rispettato le opposizioni sulla trasparenza e sugli atti che sarebbero stati deliberati dal Consiglio. E’ doveroso chiarire, in primis, che tutta la documentazione all’ordine del giorno è stata spedita nei termini previsti, come possono riscontrare le mail pervenute a tutti i consiglieri. Quindi sarebbe bastato la voglia di leggere e di studiare per giungere preparati alla discussione in Consiglio.

Anzi, per non ripetere quanto da loro imposto nelle precedenti esperienze, abbiamo voluto agevolare i consiglieri istituendo una “preconsiliare” – tra l’altro molto apprezzata dal Centrosinistra-  dove hanno partecipato i dirigenti e i tecnici della Provincia per approfondire tutti gli atti per il consiglio. Quindi di cosa parlano quando dichiarano falsamente che non esisterebbe alcun strumento di democrazia e di partecipazione in Provincia? Ma ancora più preoccupante è il fatto che Sindaci e consiglieri comunali dichiarino un voto contrario perché non sono stati in grado di comprendere Dup, Bilancio di Previsione, Programma Triennale dei lavori pubblici e Istituzione della Stazione Unica Appaltante, in vista di importanti impegni sui territori con il Pnrr.

Del resto, abbiamo appurato che non hanno letto neppure il Regolamento del Consiglio dove la costituzione della Conferenza dei Capigruppo non è prevista e dove le Commissioni sono istituite dal Consiglio stesso e non dalla Presidente. E anche su questo aspetto, è stata la stessa “Regina Chiassai” contrariamente ai “Democratici del passato” a dare la piena disponibilità ad istituire le tanto decantate Commissioni chiedendo agli stessi consiglieri di decidere. Si comprende che non avendo valide argomentazioni da trattare, il Centrosinistra cerchi spazi di visibilità alimentando futili polemiche.


Se questo è il livello dell’opposizione, potremmo dormire sonni tranquilli. Venendo poi alle “minacce” di esaminare tutto con la lente di ingrandimento, ringraziamo tanto il Segretario Ruscelli, perché sarebbe proprio quello il compito della minoranza! Un ruolo di opposizione che abbiamo saputo svolgere molto bene anche noi, quando bloccammo il Presidente Vasai che, non avendo neppure le risorse per effettuare le manutenzioni ordinarie di strade, ponti e scuole, propose l’acquisto di un castello nel complesso di Rondine per 300.000 euro e per fortuna noi eravamo abituati a ‘scansionare’ ogni atto!

A differenza del Pd noi siamo fortemente convinti che l’Ente debba essere amministrato nell’interesse generale delle comunità, dei territori, e nel rispetto delle priorità. A quanto pare ancora una volta il Centrosinistra dimostra davvero di avere la memoria corta”

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